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Cinque proverbi e una poesia in piemontese per dare il benvenuto al mese di Agosto

Selezione di proverbi e poesie in Lingua piemontese a cura di Sergio Donna, dall’Armanach Piemontèis 2027, Ël Torèt | Monginevro Cultura


“La Lun-a d’Agost
a fà ciàir al bosch”

(La Luna d’Agosto
rischiara il bosco)

“A San Ròch,
la nos a casca da le rame”

(A San Rocco [16 Agosto],
la noce cade dal ramo)

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“Ij tron dël mèis d’Agost
a mnasso nen ël most”

(I tuoni del mese di Agosto
non sono una minaccia per il mosto)

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“Na piuma a la vòlta
as piuma l’òca”

(Una piuma alla volta,
si spenna l’oca)

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“Passo j’agn, resto ij sagrin
dësmentiomje co’ ’l bon vin!

(Passan gli anni, restano i dispiaceri,
dimentichiamoli con il buon vino)

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Avviso ai Lettori

I proverbi di questo articolo sono tratti dall’Armanach Piemontèis 2027, dedicato ai Palazzi di Torino – Palass ëd Turin, a cura di Ël Torèt | Monginevro Cultura, che è già disponibile per chi fosse interessato.
La tiratura dell’Armanach è limitata per cui si consiglia di effettuarne al più presto la prenotazione: chi fosse interessato, può scrivere a segreteria@monginevrocultura.net o chiamare questo numero: 011-0437207, oppure può rivolgersi alla Libreria Donostia (Via Monginevro 85, Torino, 011-385 2559).

Per il mese di Agosto propongo ai miei pochi ma fedeli “piemontesofoni” Lettori di questa mia rubrica su Storie Piemontesi una poesia dedicata al mese di Agosto, anzi al Sole di Agosto e alla calura lungamente protrattasi in questi mesi estivi. Un invito a non prendersela tanto con il clima torrido e persistente, ma piuttosto con la scelleratezza e le irresponsabilità degli esseri umani.
Oltre al testo in piemontese e al consueto glossario, i Lettori troveranno anche la versione in Lingua italiana.

Lerme afoà

O Sol d’Aost, ch’it bruse tèra e pere
ch’it sùe sorgiss, arian, poss e bialere
ti ’t piore an cel là dzora – a l’é nen vèra? –
lerme afoà ch’a casco giù sla tèra.

It piore përchè an tute le manere
l’òm con dëspresia, ’me na sgnacapere,
a l’ha scambià nòst mond për na mnisera
butandse dzora j’euj na visagera

për nen fesse arconòsse e për nen vëdde
l’inquinament d’antorn ch’a l’ha spantià,
ij bòsch sreisà, ij fium ch’a l’ha ’ntossià,

lë sgàir ëd ben ai quaj dovìa provëdde.
O Sol d’Aost, për lòn ti ëd ragg it piore
’d rabia afoà e dolor, an coste ore.

Sergio Donna | 29 Luj 2026

Glossario: sorgiss: sorgenti, radioso; arian: torrenti o torrentelli; lerme afoà: lacrime bollenti; dëspresia: disprezzo; sgnacapere: macchina schiacciapietre, con rullo compressore; mnisera: mondezza, mondezzaio; visagera: maschera, copertura del viso; spantià: difffuso: sreisà: sradicati; antossià: intossicati, avvelenati; sgàir: sciupio

Sole d’Agosto

Sole d’Agosto, che bruci terra e pietre / che asciughi fonti, ruscelli, pozzi e bealere / tu piangi lassù in cielo – non è vero? – / lacrime bollenti che cascano qui in terra. // Piangi perché in troppi modi / l’uomo, sprezzante, come una macchina schiacciasassi / ha scambiato questo mondo per un mondezzaio / mettendosi una maschera sugli occhi // per non farsi riconoscere e per non vedere / l’inquinamento intorno che ha diffuso, / i boschi sradicati, i fiumi che ha intossicato, // lo sciupio di beni ai quali doveva provvedere. / O Sole d’Agosto, per questo tu piangi raggi / di rabbia bollente, e di dolore, in queste ore.

Sergio Donna

Sergio Donna

Torinese di Borgo San Paolo, Sergio Donna è Presidente dell’Associazione di volontariato culturale Monginevro Cultura. È autore di romanzi, saggi e poesie, in Lingua italiana e piemontese. Appassionato di storia e cultura del Piemonte, in collaborazione con altri studiosi e giornalisti del territorio ha pubblicato le monografie “Torèt, le fontanelle verdi di Torino”, “Portoni di Palazzi torinesi”, “Chiese, Campanili & Campane di Torino”, “Giardini di Torino”, “Fontane di Torino”, “Statue di Torino”, “Ponti di Torino" e "Caffè e Locali storici di Torino”. Tra le sue raccolte poetiche, ricordiamo “Lines”, “Laeta Carmina”, “Sonetti”, "Metrica | mente" e “Kairos” (in Lingua Italiana), e “Cerea” e “Tóira e ritória” (in Lingua piemontese). Al suo attivo, anche una raccolta bilingue (italiano e piemontese) in quattro volumi di 400 poesie brevi di stile giapponese, dal titolo "Ciameje nen haiku | Non chiamateli haiku”. Ha scritto inoltre i romanzi “Il trionfo della bandiera” e “Lo scudetto revocato”. Come giornalista, ha collaborato diversi anni con il quotidiano on line “Piemonte Top News” e con la rivista “Torino Storia”. Attualmente scrive per il quotidiano on line “Storie Piemontesi”, per i mensili “Vagienna” e “Piemontèis Ancheuj” e per il periodico “Savej”. È fondatore dei Premi Letterari Internazionali “Lampi di Poesia | Slussi ’d Poesìa”, “Jucunde docet” e “Poesia Granata”, per poesie e racconti in Lingua italiana e Lingua piemontese. È anche Autore di testi di canzoni in piemontese, musicate da noti chansonnier del territorio, ed è docente di Lingua e Letteratura Piemontese all’Unitre di Torino e di altre Sedi decentrate. Per Monginevro Cultura, Sergio Donna cura da tempo le edizioni annuali dell’ “Armanach Piemontèis - Stòrie d’antan”.

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