LINGUA PIEMONTESE

Cinque proverbi e una poesia in piemontese per dare il benvenuto al mese di Maggio 2026

“Quand che a Magg a pieuv tròp sël pian,
paja tanta, ma pòch gran”

(Quando a Maggio piove troppo sul piano,
molta paglia e poco grano)

_________________________

“Magg a dà ij color
al cel e a le fior”

(Maggio dà i colori
al cielo e ai fiori)

_________________________

“Se Magg a l’é fresch e bagnà,
tanta salute për vigna e pra”

(Se Maggio è fresco e bagnato
tanta salute per la vigna e il prato)

_________________________

“Squasi sempre ’l tacon
a l’é pess dël beucc”

(Quasi sempre il rattoppo
è peggio del buco)

_________________________

“Chi a doverta la boca mach për campé ’d fià,
a l’é mej che ciuto a stà”

(Chi apre la bocca solo per buttare fiato
è meglio che taccia)

_________________________

Il mese di Maggio, il mese delle rose, delle rondini e del trionfo della Primavera e della Natura, ci sa parlare in modo altisonante con l’eclatante e spettacolare trasformazione dei suoi paesaggi, con i suoi colori, con i suoi profumi. Ma ci può trasmettere emozioni forti anche parlandoci in sordina, sottovoce, se uno sa coglierne i sussurri, come quelli che racconto in questi miei versi, che dedico come sempre agli amici Lettori di Storie Piemontesi.

Ij bësbij ëd Magg

I l’hai scotà – ’d na reusa – dovertesse
ij làver ross, bagnà da la rosà.
I l’hai scotà le piume socrolesse
dij rondolòt sij cop dzora le ca.

I l’hai sentù na fresa già anandiesse
drinta na bòita topa dla sità.
I l’hai sentù ’d linseuj bianch argaucesse
dzora ’n ninin: soa mama lì tacà.

I l’hai sentù ’l lament ’d Gesù sla cros,
i l’hai scotà ’n bësbij tra doi basin,
i l’hai sentù lontan doe masnà rije:

ël mèis ’d Magg am parla, ma sot vos:
am parla con sò cel celest, turchin,
am parla con soe màndole fiorìe.

Sergio Donna

Glossario:
bësbij: sussurri, bisbigli; làver: petali (anche labbra); rosà: rugiada; piume: penne, piume; socrolesse: scrollarsi; rondolòt: rondinini; anandié: avviare; bòita: piccola officina; topa: scura, poco illuminata; linseuj (m): lenzuola (f); argaucé: rimboccare (di maniche o lenzuala); ninin: bambinello; bësbij: bisbiglio, sussurro; masnà: bambini; màndole: aiuole

I sussurri di Maggio

Ho sentito di una rosa sbocciare / i rossi petali, umidi di rugiada. / Ho sentito le piume scrollarsi / di rondini sui tetti delle case. // Ho sentito una fresa avviarsi / dentro una buia officina di città. / Ho sentito lenzuola bianche rimboccarsi / sopra un bambino con la mamma accanto. // Ho sentito il lamento di Gesù sulla croce, / ho udito un bisbiglio tra due baci, / ho sentito la risata lontana di due bimbi: // il mese di Maggio mi parla, ma sottovoce: / mi parla coll cielo azzurro, turchino, / mi parla con le sue aiuole fiorite.

SD

Avviso ai Lettori: I proverbi di questa rubrica sono tratti dall’Armanach Piemontèis 2026, dedicato ai Cafè & Locaj stòrich ëd Turin | Caffè e Locali storici di Torino, a cura di Ël Torèt | Monginevro Cultura.
Il tema dei Caffè e dei Locali storici di Torino è stato inoltre approfondito in un’omonima Monografia bilingue (italiano e piemontese), di recente pubblicazione: chi fosse interessato, può scrivere a: segreteria@monginevrocultura.net | 011-0437207.

Sergio Donna

Torinese di Borgo San Paolo, Sergio Donna è Presidente dell’Associazione di volontariato culturale Monginevro Cultura. È autore di romanzi, saggi e poesie, in Lingua italiana e piemontese. Appassionato di storia e cultura del Piemonte, in collaborazione con altri studiosi e giornalisti del territorio ha pubblicato le monografie “Torèt, le fontanelle verdi di Torino”, “Portoni di Palazzi torinesi”, “Chiese, Campanili & Campane di Torino”, “Giardini di Torino”, “Fontane di Torino”, “Statue di Torino”, “Ponti di Torino" e "Caffè e Locali storici di Torino”. Tra le sue raccolte poetiche, ricordiamo “Lines”, “Laeta Carmina”, “Sonetti”, "Metrica | mente" e “Kairos” (in Lingua Italiana), e “Cerea” e “Tóira e ritória” (in Lingua piemontese). Al suo attivo, anche una raccolta bilingue (italiano e piemontese) in quattro volumi di 400 poesie brevi di stile giapponese, dal titolo "Ciameje nen haiku | Non chiamateli haiku”. Ha scritto inoltre i romanzi “Il trionfo della bandiera” e “Lo scudetto revocato”. Come giornalista, ha collaborato diversi anni con il quotidiano on line “Piemonte Top News” e con la rivista “Torino Storia”. Attualmente scrive per il quotidiano on line “Storie Piemontesi”, per i mensili “Vagienna” e “Piemontèis Ancheuj” e per il periodico “Savej”. È fondatore dei Premi Letterari Internazionali “Lampi di Poesia | Slussi ’d Poesìa”, “Jucunde docet” e “Poesia Granata”, per poesie e racconti in Lingua italiana e Lingua piemontese. È anche Autore di testi di canzoni in piemontese, musicate da noti chansonnier del territorio, ed è docente di Lingua e Letteratura Piemontese all’Unitre di Torino e di altre Sedi decentrate. Per Monginevro Cultura, Sergio Donna cura da tempo le edizioni annuali dell’ “Armanach Piemontèis - Stòrie d’antan”.

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio