CURIOSITA'

Quando la neonata Ferdercalcio si riuniva in una boutique di piazza Castello

TORINO.  C’è un’interessante ricerca del regista e scrittore “Victor” (Davide Loris) Fiore sugli albori della storia del calcio italiano e torinese, da cui emergono notizie sorprendenti. Lo sapevate che la Federazione Italiana Giuoco Calcio si riuniva a Torino in piazza Castello sul finire del XIX secolo in una raffinata boutique d’abbigliamento, il cui titolare, Adolfo Jourdan, era un giocatore ed un arbitro di calcio? E che in quel negozio furono organizzati i primi Campionati Nazionali tra i pionieri del Football italiano?

Così scrive Fiore: «Fra i molti uomini di valore della fine dell’Ottocento, voglio ricordare Adolf Jourdan, oggi praticamente dimenticato, che proprio a Torino, in piazza Castello al 127 – dove sotto l’orologio i cavalieri davano appuntamento alle belle “madamin” – gestiva l’Old England, il più bel negozio della città di cravatte, bigiotterie in oro placcato, porcellane, terre cotte, bronzi e peluche».

Adolfo Jourdan, oltre ad essere stato un intraprendente commerciante di articoli di moda, è stato soprattutto un grande appassionato di foot-ball. Il 15 marzo del 1898, Jourdan costituì la Federazione Italiana del Foot-ball (F.I.F.), antesignana della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), insieme ad Angelo Mosso e ad altri soci, inclusi i dirigenti del Genoa Hermann Bauer ed Edoardo Pasteur. La sede legale della F.I.F. era quella della Reale Società Ginnastica, ma le riunioni si tenevano proprio nella sua boutique di Piazza Castello.

Davvero curiosa la storia di Torino, ricca di aneddoti e di chicche sorprendenti. Veramente questa città vanta una serie di primati a non finire, compreso quello della nascita della FIGC. Fiore propone di ricordare questo storico locale torinese (oggi sede di una Banca Regionale), in cui di fatto nacque il Campionato Italiano di Calcio, con una targa. Come non dargli ragione?

Sergio Donna

Torinese di Borgo San Paolo, Sergio Donna è Presidente dell’Associazione di volontariato culturale Monginevro Cultura. È autore di romanzi, saggi e poesie, in Lingua italiana e piemontese. Appassionato di storia e cultura del Piemonte, in collaborazione con altri studiosi e giornalisti del territorio ha pubblicato le monografie “Torèt, le fontanelle verdi di Torino”, “Portoni di Palazzi torinesi”, “Chiese, Campanili & Campane di Torino”, “Giardini di Torino”, “Fontane di Torino”, “Statue di Torino”, “Ponti di Torino" e "Caffè e Locali storici di Torino”. Tra le sue raccolte poetiche, ricordiamo “Lines”, “Laeta Carmina”, “Sonetti”, "Metrica | mente" e “Kairos” (in Lingua Italiana), e “Cerea” e “Tóira e ritória” (in Lingua piemontese). Al suo attivo, anche una raccolta bilingue (italiano e piemontese) in quattro volumi di 400 poesie brevi di stile giapponese, dal titolo "Ciameje nen haiku | Non chiamateli haiku”. Ha scritto inoltre i romanzi “Il trionfo della bandiera” e “Lo scudetto revocato”. Come giornalista, ha collaborato diversi anni con il quotidiano on line “Piemonte Top News” e con la rivista “Torino Storia”. Attualmente scrive per il quotidiano on line “Storie Piemontesi”, per i mensili “Vagienna” e “Piemontèis Ancheuj” e per il periodico “Savej”. È fondatore dei Premi Letterari Internazionali “Lampi di Poesia | Slussi ’d Poesìa”, “Jucunde docet” e “Poesia Granata”, per poesie e racconti in Lingua italiana e Lingua piemontese. È anche Autore di testi di canzoni in piemontese, musicate da noti chansonnier del territorio, ed è docente di Lingua e Letteratura Piemontese all’Unitre di Torino e di altre Sedi decentrate. Per Monginevro Cultura, Sergio Donna cura da tempo le edizioni annuali dell’ “Armanach Piemontèis - Stòrie d’antan”.

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