ARTE & CULTURA

Torna “Jucunde docet”, il Premio Letterario per poesie e racconti dedicati all’infanzia, ma che piacciono anche agli adulti

Il Concorso, giunto alla VI Edizione, è dedicato a Gianni Rodari; prevede sezioni in Lingua italiana e in Lingua regionale ed è aperto anche alle Lingue straniere

È uscito il Bando di Concorso del Premio Letterario Nazionale a cadenza biennale “Jucunde docet” | Gianni Rodari, VI^ Edizione 2026.

Il Concorso, come da tradizione, è articolato in Sezioni in Lingua italiana e in Lingua piemontese (o altra Lingua regionale, minoritaria o straniera), per Poesie, Filastrocche e Racconti brevi per l’infanzia.

Il Premio “Jucunde docet” | Gianni Rodari, VI Ediz. 2026, è riservato a poesie, filastrocche, favole e racconti brevi per l’infanzia, in Lingua italiana e in Lingua piemontese o altra Lingua regionale o straniera.
Com’è noto, il Premio Letterario “Jucunde docet” si ispira alla poetica di Gianni Rodari e alla più nobile Letteratura per l’infanzia firmata da Autori che hanno saputo scrivere poesie, filastrocche e racconti capaci di conquistare anche i Lettori adulti.

Il Concorso è curato dall’Associazione Monginevro Cultura di Torino, Ente di volontariato culturale senza fini di lucro.

La Cerimonia di Premiazione si terrà il 6 Dicembre 2026, con inizio alle ore 14.30 nel Piccolo Teatro delle Officine Folk di Via Luserna 8, a Torino.

Il fac-simile dell’Antologia ufficiale del Premio in cui confluiranno i testi delle opere premiate (Sezione Poesie e Sezione Racconti, in Lingua italiana, in Lingua piemontese o altra Lingua regionale o straniera)

La scadenza per la partecipazione è prevista per il 10 Settembre 2026, ma si consiglia di inviare le opere alla Segreteria del Premio con congruo anticipo.

È possibile scaricare qui il Bando-Regolamento

È possibile scaricare qui la Scheda di partecipazione

Il Premio Letterario “Jucunde docet” | Gianni Rodari gode fin dalla sua prima edizione del ‘patrocinio morale’ del Presidente e della Giunta della Regione Piemonte, del Consiglio Regionale del Piemonte, della Città Metropolitana di Torino, della Città di Torino, della Circoscrizione 3 della Città di Torino.

Torino, 01 Maggio 2026

Associazione Monginevro Cultura | Ufficio Stampa

Sergio Donna

Torinese di Borgo San Paolo, Sergio Donna è Presidente dell’Associazione di volontariato culturale Monginevro Cultura. È autore di romanzi, saggi e poesie, in Lingua italiana e piemontese. Appassionato di storia e cultura del Piemonte, in collaborazione con altri studiosi e giornalisti del territorio ha pubblicato le monografie “Torèt, le fontanelle verdi di Torino”, “Portoni di Palazzi torinesi”, “Chiese, Campanili & Campane di Torino”, “Giardini di Torino”, “Fontane di Torino”, “Statue di Torino”, “Ponti di Torino" e "Caffè e Locali storici di Torino”. Tra le sue raccolte poetiche, ricordiamo “Lines”, “Laeta Carmina”, “Sonetti”, "Metrica | mente" e “Kairos” (in Lingua Italiana), e “Cerea” e “Tóira e ritória” (in Lingua piemontese). Al suo attivo, anche una raccolta bilingue (italiano e piemontese) in quattro volumi di 400 poesie brevi di stile giapponese, dal titolo "Ciameje nen haiku | Non chiamateli haiku”. Ha scritto inoltre i romanzi “Il trionfo della bandiera” e “Lo scudetto revocato”. Come giornalista, ha collaborato diversi anni con il quotidiano on line “Piemonte Top News” e con la rivista “Torino Storia”. Attualmente scrive per il quotidiano on line “Storie Piemontesi”, per i mensili “Vagienna” e “Piemontèis Ancheuj” e per il periodico “Savej”. È fondatore dei Premi Letterari Internazionali “Lampi di Poesia | Slussi ’d Poesìa”, “Jucunde docet” e “Poesia Granata”, per poesie e racconti in Lingua italiana e Lingua piemontese. È anche Autore di testi di canzoni in piemontese, musicate da noti chansonnier del territorio, ed è docente di Lingua e Letteratura Piemontese all’Unitre di Torino e di altre Sedi decentrate. Per Monginevro Cultura, Sergio Donna cura da tempo le edizioni annuali dell’ “Armanach Piemontèis - Stòrie d’antan”.

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