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“Tour della paura in Piemonte”: l’ultimo intrigante libro di Piero Abrate

Un viaggio in 90 castelli, palazzi e altre dimore piemontesi, tra leggenda, esoterismo e magia

Si sa che la paura è un deterrente che può scattare in ogni essere vivente, uomo compreso, quando si trovi in un contesto di pericolo probabile o imminente.

Governarla, tenerla a bada, è però essenziale, onde impedire che prenda il sopravvento sul nostro agire, trasformarsi in incontrollabile (e fatale) terrore. C’è chi la rifugge, e si tiene preventivamente alla larga da ogni possibile situazione di rischio potenziale; e c’è, invece, chi la sfida, per gustare l’eccitazione del pericolo che incombe, sapendo di poter mantenere i propri nervi calmi e di saper gestire e superare situazioni estreme.

Per gente di fegato, un tour dei castelli piemontesi infestati da fantasmi, presunti o reali, può allora rappresentare una sfida eccitante e irresistibile.

Ci pensa il giornalista e scrittore Piero Abrate a prendere per mano questi ardimentosi, che amano esplorare scenari misteriosi, con un pizzico di audacia, o semplicemente per provare esperienze eccitanti che possano appagare il loro gusto per l’extrasensoriale o forse per provare sensazioni forti, in grado di smentire il loro incallito scetticismo.

“Tour della Paura in Piemonte – Castelli e altre dimore tra leggenda, esoterismo e magia” si trova in libreria e sulle piattaforme online

Il tour di Piero Abrate è un “Tour della paura in Piemonte”, come recita il titolo del suo ultimo coinvolgente saggio, condotto tra castelli e altre dimore, tra leggende, esoterismo e magia.

Il volume, che è fresco di stampa (è uscito nel mese di Novembre 2025), consta di poco più di 200 pagine, ed è edito da Yume: è quanto di più atteso dagli appassionati del paranormale (ma è anche suggerito ai Lettori più scettici, che non credono affatto agli spettri, ma vogliano semplicemente scoprire le sorprendenti curiosità e la stupefacente storia quasi sempre pluricentenaria di 90 castelli, ville, palazzi e dimore piemontesi).

L’Autore suddivide per aree geografiche i castelli e gli edifici piemontesi in cui, secondo la tradizione popolare, si manifesterebbero spettri, entità misteriose, apparizioni, suoni, rumori, aliti di vento gelido, ombre dal profilo umano e altri fenomeni misteriosi. Alessandrino, Astigiano, Biellese, Vercellese, Cuneese, Novarese, Verbano Cusio Ossola, Area Metropolitana Torinese e Torino Città: una mappatura meticolosa ed esaustiva che inquadra con metodo castelli, residenze ed edifici accompagnando il Lettore alla scoperta di cripte segrete, corridoi infestati, simboli arcani in “un’esperienza narrativa e sensoriale che risveglia l’anima del territorio, dove il folklore si fonde con l’occulto e la memoria architettonica diventa teatro di emozioni profonde”.

Uno scorcio del Castello di Moncrivello

Il libro, il cui prezzo è di 19 euro, contiene anche molte nitide fotografie di supporto alla lettura: sono tutte in bianco e nero, soluzione che ben si addice al tema della pubblicazione. Vi consiglio vivamente la lettura di questo libro e di avventuravi in questo eccitante tour. Davvero non vi deluderà.

Per ulteriori informazioni potete visitare il sito www.yumebook.it

Sergio Donna

Sergio Donna

Torinese di Borgo San Paolo, Sergio Donna è Presidente dell’Associazione di volontariato culturale Monginevro Cultura. È autore di romanzi, saggi e poesie, in Lingua italiana e piemontese. Appassionato di storia e cultura del Piemonte, in collaborazione con altri studiosi e giornalisti del territorio ha pubblicato le monografie “Torèt, le fontanelle verdi di Torino”, “Portoni di Palazzi torinesi”, “Chiese, Campanili & Campane di Torino”, “Giardini di Torino”, “Fontane di Torino”, “Statue di Torino”, “Ponti di Torino" e "Caffè e Locali storici di Torino”. Tra le sue raccolte poetiche, ricordiamo “Lines”, “Laeta Carmina”, “Sonetti”, "Metrica | mente" e “Kairos” (in Lingua Italiana), e “Cerea” e “Tóira e ritória” (in Lingua piemontese). Al suo attivo, anche una raccolta bilingue (italiano e piemontese) in quattro volumi di 400 poesie brevi di stile giapponese, dal titolo "Ciameje nen haiku | Non chiamateli haiku”. Ha scritto inoltre i romanzi “Il trionfo della bandiera” e “Lo scudetto revocato”. Come giornalista, ha collaborato diversi anni con il quotidiano on line “Piemonte Top News” e con la rivista “Torino Storia”. Attualmente scrive per il quotidiano on line “Storie Piemontesi”, per i mensili “Vagienna” e “Piemontèis Ancheuj” e per il periodico “Savej”. È fondatore dei Premi Letterari Internazionali “Lampi di Poesia | Slussi ’d Poesìa”, “Jucunde docet” e “Poesia Granata”, per poesie e racconti in Lingua italiana e Lingua piemontese. È anche Autore di testi di canzoni in piemontese, musicate da noti chansonnier del territorio, ed è docente di Lingua e Letteratura Piemontese all’Unitre di Torino e di altre Sedi decentrate. Per Monginevro Cultura, Sergio Donna cura da tempo le edizioni annuali dell’ “Armanach Piemontèis - Stòrie d’antan”.

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