Con l’occasione verranno anche festeggiati i 100 anni di Michele Colombino ex Sindaco del piccolo borgo del Pinerolese, promotore dell’erezione del monumento “Ai Piemontesi nel Mondo” e Presidente dell’Associazione Piemontesi nel Mondo.
Domenica 13 Settembre 2026, a San Pietro Val Lemina, dove – in Piazza Piemonte – si trova il noto monumento “Ai Piemontesi nel Mondo”, ideale baricentro della piemontesità sparsa in tutti i continenti del pianeta, sarà accolto il 2° Incontro Internazionale dei Piemontesi nel mondo.
La giornata è dedicata al legame immarcescibile tra gli emigrati piemontesi all’Estero e le loro radici.
L’appuntamento è stato organizzato dall’Associazione Piemontesi nel Mondo, non solo con l’intento di riunire nel piccolo borgo del pinerolese centinaia di emigrati e discendenti di emigrati piemontesi, ma anche per festeggiare i 100 anni del presidente dell’Associazione, il Grand’Ufficiale Michele Colombino.
Dopo la Santa Messa nella Chiesa parrocchiale S.S. Pietro e Paolo, alle 10, tutti gli intervenuti si uniranno in corteo per raggiungere il citato monumento e rendere omaggio a tutti coloro, e sono milioni, che dal Piemonte hanno raggiunto paesi stranieri in Europa, in Australia e nelle Americhe.
Alle 12,30 farà seguito il pranzo nel Salone Polivalente; il pomeriggio prevede la consegna degli attestati di partecipazione a personaggi di spicco giunti da lontano (dall’Argentina è prevista la presenza di Hernán Trossero, presidente della FAPA e della segretaria Alejandra Gaido) e varie autorità. Non mancheranno gli intrattenimenti musicale. In repertorio, ovviamente, brani della tradizione popolare piemontese.
Il prossimo 27 ottobre 2026, Michele Colombino (nato a Pinerolo il 27 Ottobre 1929) compirà esattamente un secolo di vita, una vita spesa non solo nel ricordo, nello studio dell’emigrazione piemontese nel mondo, ma ancor più nell’impegno di mantenere saldi i legami tra chi ha lasciato il Piemonte e la terra d’origine.
Michele Colombino, che in passato ha ricoperto la carica di Sindaco di San Pietro Val Lemina, da sempre si è prodigato per consolidare i legami culturali e linguistici tra il Piemonte e le comunità piemontesi sparse nel mondo, fondando la citata Associazione Piemontesi nel mondo. Fu tra i promotori dell’erezione del monumento di San Pietro Val Vemina, e fu presente alla sua cerimonia inaugurale. Un monumento che suggella un legame solido, tenace e senza confini, tra i migranti di ogni tempo e la loro indimenticata Patria cita.
Nel corso dei suoi numerosi viaggi in almeno quindici Paesi stranieri (in Argentina si è recato quasi un centinaio di volte), Colombino ha stretto solidi rapporti di amicizia con migliaia di migranti e discendenti di migranti di origine piemontese, con cui si è sempre tenuto in contatto epistolare, e più recentemente con messaggi di posta elettronica, telefonate e visite personali. Ha raccolto un patrimonio di documenti, lettere e testimonianze, oggi conservati e catalogati nell’Archivio Museale Storico dell’Associazione, che ha sede a San Pietro in via Roma 44, tra l’altro visitabile gratuitamente domenica 13 Settembre.
È stato promotore del gemellaggio fra San Pietro Val Lemina e la città di Oliva, in Argentina: «È stato un traguardo, i gemellaggi hanno valore perché collegano le comunità e mantengono vivi i ricordi anche tra le nuove generazioni».
Doveroso rendergli omaggio.
Sergio Donna
Nella foto: Michele Colombino con Sergio Donna al Museo Regionale dell’Emigrazione Piemontese nel Mondo di Frossasco, in occasione del Diario di Viaggio Argentina ’26 (20 Giugno 2026).
Foto scattata da Piero Montanaro a San Pietro Val Lemina nel corso de 2° Incontro Internazionale di Piemontesi nel Mondo, il 13 Settembre 2026.

