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Suggellato il patto d’amicizia tra la FAPA (Federacion Asociasiones Piemontesas de Argentina) e Monginevro Cultura

(Nota Bene: In calce la versione in castigliano | La versión en español se encuentra al final del artículo)

)Il 15 Settembre 2026, a Torino, è stato formalizzato il Patto d’Amicizia tra la FAPA (rappresentata dal suo presidente Hernán Trossero, di Morteros, Córdoba, e dalla Segretaria Alejandra Gaido, di Las Varillas, Córdoba), e l’Associazione di Volontariato Culturale Monginevro Cultura di Torino  (Storia, Lingua, Letteratura e Tradizioni Culturali del Territorio), rappresentata dal suo presidente Sergio Donna e dalla Segretaria Vanda Guidi.

L’incontro con Monginevro Cultura è avvenuto nel corso di un viaggio di scambio culturale  (tra il 12 e il 21 Settembre 2026) effettuato in Piemonte dal Direttivo della FAPA. Un viaggio che prevedeva – tra l’altro – un meeting con i massimi esponenti del Consiglio e della Giunta della Regione Piemonte,  colloqui e riunioni con alcuni Sindaci piemontesi e rappresentanti di diversi Enti e Istituzioni regionali,  e la firma di un accordo con Piemonte Cultura e il suo Gruppo di danze tradizionali e popolari piemontesi, Ij Danseur dël Pilon, volto a rafforzare la reciproca collaborazione sull’attività coreutica, teatrale e didattica svolta da questa Associazione torinese.

Durante l’incontro con Monginevro Cultura, così ha sottolineato Hernán Trossero, esprimendosi in un perfetto piemontese (tramandato dai nonni e dai genitori): “La piemontesità in Argentina, in particolare nelle province di Córdoba e Santa Fe (la cosiddetta Pampa Gringa), e nella stessa Buenos Aires, è molto sentita, e motivo d’orgoglio per i discendenti dei primi emigrati in Argentina dal Piemonte (spesso da 3, 4 e persino 5 generazioni). In alcuni contesti, come a San Francisco, la piccola Torino argentina, quasi l’80% delle famiglie vanta un’origine piemontese. Nella Pampa Gringa, la Lingua piemontese è di casa, e c’è anche tra i giovani un grande fermento culturale per mantenerla viva e trasmetterla alle generazioni future. Per questo crediamo fortemente in questa alleanza tra la FAPA e Monginevro Cultura, che renderà più agevole il conseguimento degli intenti comuni”.  

Alla FAPA fanno capo decine di Asociaciones Piemontesas de Argentina: la Federazione ha lo scopo di coordinarne l’attività e di favorire lo scambio culturale tra di esse: l’unione fa la forza, facilita il dialogo tra le Associazioni e ne aumenta il prestigio e l’autorevolezza, rendendo più fluidi e privilegiati anche i loro rapporti con le Istituzioni locali e gli Enti territoriali piemontesi.

Monginevro Cultura è un’Associazione di volontariato torinese senza finalità di lucro, che da decenni s’impegna per la diffusione e la valorizzazione della cultura del territorio. Oltre a promuovere la Storia di Torino e del Piemonte, delle bellezze artistiche, architettoniche paesaggistiche e culturali del territorio, da sempre, in particolare, svolge la mission di tenere viva la Lingua piemontese e di far conoscere e valorizzare la sua pregiata plurisecolare Letteratura.

In Argentina sono almeno 4 milioni i residenti di origine piemontese e sono almeno mezzo milione coloro che ancora parlano e capiscono il Piemontese, tramandato in famiglia di generazione in generazione: l’impegno della FAPA e delle collegate GAP (Gioventù Argentin-a Piemontèisa) e AGIPA (Associazione Giovani Piemontesi in Argentina) di considerare la Lingua piemontese un valore prezioso, un patrimonio culturale immateriale da difendere e da tramandare alle generazioni future, collima perfettamente con le finalità associative di Monginevro Cultura.

Di qui, spontaneamente e naturalmente, è nata l’affinità elettiva tra i due Enti, una convergenza di intenti e di finalità che FAPA e Monginevro Cultura già stanno condividendo da alcuni anni.

In concomitanza con i tour culturali in Argentina del Gruppo di danze tradizionali Ij Danseur dël Pilon (Piemonte Cultura) del Novembre 2022 e del Febbraio 2026, Sergio Donna, presidente di Monginevro Cultura, giornalista, poeta e cultore della Lingua piemontese, ha incontrato decine di Asociaciones Piemontesas nelle Province di Córdoba, Santa Fe e Buenos Aires (Luque, Arroyito, Devoto, San Guillermo, Morteros, Rafaela, San Francisco, Córdoba, Río Tercero, ecc.), stringendo solide amicizie con centinaia di piemontesi d’Argentina. Il legame personale di Sergio Donna con i membri di queste Associazioni, così come quello formale tra Monginevro Cultura e queste Asociaciones è ormai consolidato e cresce di anno in anno.

L’incontro a Torino tra le due delegazioni ha lo scopo di suggellare con un carisma formale questo legame peraltro di fatto già preesistente: un patto d’amicizia che si basa su comuni finalità in tema di cultura, con particolare attenzione alla valorizzazione e alla difesa della Lingua piemontese, al di qua e al di là dell’Oceano, convogliando le reciproche conoscenze in un unico obiettivo comune, reciproco e solidale: la salvaguardia di un prezioso patrimonio linguistico-culturale.

Questo il Decalogo del neo formalizzato Patto d’Amicizia e di scambio culturale tra le due Associazioni:

  1. Scambio di consulenze sul lessico sulla Lingua piemontese subalpina e su quella ancora parlata in Argentina, che tuttora conserva voci lessicali di fine Ottocento;
  2. Scambio di consulenze sull’etimologia dei vocaboli, sull’origine dei proverbi, dei modi di dire e delle locuzioni verbali piemontesi e le loro varianti locali;
  3. Scambio di filmati in Lingua piemontese (poesia, teatro, storia, ecc.);
  4. Scambio di canzoni tradizionali, cantautorali e corali in Lingua piemontese, del Piemontesi e dell’Argentina;
  5. Promozione della divulgazione della Storia della Letteratura piemontese (poeti e scrittori in Lingua piemontese: la loro vita e le loro opere);
  6. Consulenza sull’istituzione di Corsi in Lingua piemontese dal vivo e on line (grammatica, grafia, sintassi e fonetica);
  7. Scambi culturali e turistici nel Piemonte subalpino e nel Piemonte argentino;
  8. Supporto reciproco nell’approfondimento della Storia del Piemonte subalpino e del Piemonte argentino;
  9. Supporto reciproco nell’approfondimento della Geografia del Piemonte e dell’Argentina;
  10. Supporto reciproco nell’approfondimento della Storia dei movimenti migratori dal Piemonte all’Argentina e dei più recenti flussi dell’emigrazione di ritorno.

Il decalogo non è certo esaustivo e può essere integrato di ogni tema e argomento ritenuto utile per lo scambio culturale tra il Piemonte subalpino e il Piemonte argentino e per la tutela della Piemontesità nella Pampa Gringa.

A ricordo del Patto di Amicizia è stato realizzato un Piatto in Ceramica commemorativo personalizzato, creato dall’Artista Neide D’Ulivo nell’atelier Pulcher Ceramica di Torino, di cui Monginevro Cultura ha fatto dono alla FAPA.

Il piatto riporta il seguente epigramma: “Le rèis e l’amicissia a së s-cianco nen”. Efficace sintesi della filosofia e delle finalità di questo ammirevole patto culturale.

Torino, 15 Settembre 2026

EL PACTO DE AMISTAD
ENTRE FAPA (ARGENTINA) Y MONGINEVRO CULTURA (PIEMONTE)

(Le rèis e l’amicissia a së s-cianco nen)

El 15 de septiembre de 2026 se formalizó en Turín un Pacto de amistad entre FAPA (representada por su presidente, Hernán Trossero, de Morteros, Córdoba, y su secretaria, Alejandra Gaido, de Las Varillas, Córdoba) y la asociación de voluntariado cultural Monginevro Cultura de Turín (centrada en la historia, la lengua, la literatura y las tradiciones culturales de la región), representada por su presidente, Sergio Donna, y su secretaria, Vanda Guidi.
El encuentro con Monginevro Cultura tuvo lugar durante un viaje de intercambio cultural al Piaemonte (realizado entre el 12 y el 21 de septiembre de 2026) llevado a cabo por la junta directiva de FAPA.
La reunión entre ambas delegaciones en Turín tuvo como objetivo formalizar un vínculo que ya existía en la práctica: un pacto de amistad basado en objetivos culturales compartidos – específicamente, la promoción y preservación de la lengua piemontesa a ambos lados del océano – , uniendo sus respectivas experiencias en pos de un objetivo único, común y de apoyo mutuo: salvaguardar un valioso patrimonio lingüístico y cultural.


Estos son los diez puntos del Pacto de Amistad e Intercambio Cultural recién formalizado entre ambas asociaciones:
1. Intercambio de conocimientos sobre el vocabulario del idioma piemontés (de la región subalpina) y la variante que aún se habla en Argentina, la cual conserva términos léxicos de finales del siglo XIX;
2. Intercambio de conocimientos sobre la etimología de las palabras y los orígenes de los proverbios, modismos y locuciones verbales del piemontés, incluidas sus variantes locales;
3. Intercambio de material audiovisual en lengua piemontesa (poesía, teatro, historia, etc.);
4. Intercambio de canciones tradicionales, de autor y corales en lengua piaemontesa, tanto del Piemonte como de Argentina;
5. Promoción y difusión de la historia de la literatura piemontesa (poetas y escritores en lengua piemontesa: sus vidas y obras);
6. Asesoramiento para la creación de cursos presenciales y en línea de lengua piemontesa (que abarquen gramática, ortografía, sintaxis y fonética);
7. Intercambios culturales y turísticos entre el Piamonte subalpino y las comunidades piamontesas en Argentina;
8. Apoyo mutuo para profundizar en el conocimiento de la historia del Piamonte subalpino y de la experiencia piamontesa en Argentina;
9. Apoyo mutuo para profundizar en el conocimiento de la geografía del Piemonte y de Argentina;
10. Apoyo mutuo para profundizar en el conocimiento de la historia de los movimientos migratorios desde el Piemonte hacia Argentina y de los flujos más recientes de migración de retorno.
Esta carta de diez puntos no es en absoluto exhaustiva; puede complementarse con cualquier tema o asunto que se considere útil para el intercambio cultural entre el Piemonte subalpino y el Piemonte argentino, así como para la preservación de la identidad piemontesa en la Pampa Gringa.


Para conmemorar el Pacto de Amistad, la artista Neide D’Ulivo creó un plato de cerámica exclusivo en el taller Pulcher Ceramica de Turín, el cual fue entregado por Monginevro Cultura a la FAPA.
El plato lleva la siguiente inscripción: «Le rèis e l’amicissia a së s-cianco nen» (Las raíces y la amistad no se pueden romper), un resumen acertado de la filosofía y los objetivos que sustentan este admirable pacto cultural.


Turín, 15 de septiembre de 2026
FAPA (Hernán Trossero) y Monginevro Cultura (Sergio Donna)

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